E pensò, mentre lisciava il pelo nero,
che quel contatto era illusorio
e che erano come separati da un vetro,
perché l'uomo vive nel tempo,
nella successione del tempo,
e il magico animale nell'attualità,
nell'eternità costante.
Jorge Luis Borges
(Foto: Dian Fossey e i gorilla)

Nessun commento:
Posta un commento